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Aggiornato dom 25-03-2018 20:59.
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Santa Pasqua 2018

Lettera del Parroco

Ultimo aggiornamento (Domenica 25 Marzo 2018 20:59)

 

La Domenica della Parola

Accogliendo l’invito di Papa Francesco, anche le nostre parrocchie hanno celebrato, il 17 dicembre, la Domenica della Parola. Ci è sembrato importante non perdere questa occasione per onorare le Sacre Scritture, perché la Parola è il centro della nostra vita, la fonte unica e insostituibile da cui attingiamo per vivere cristianamente la nostra Fede.
I catechisti si sono riuniti precedentemente per preparare l’ora del catechismo da realizzare ognuno nella propria classe, con i bambini, seguendo un rito comune, che comprendesse la venerazione della Sacra Bibbia, le preghiere da recitare tutti insieme, e il ringraziamento per questo dono immenso che abbiamo ricevuto da Dio. I bambini hanno molto apprezzato, partecipando con attenzione e lasciandosi coinvolgere nel mistero del Sacro
. Per gli adulti, nel pomeriggio l’Azione Cattolica Vicariale ha organizzato un incontro spirituale nella chiesa dei Ss. Naborre e Felice a Postino, guidato da don Andrea Legranzini, parroco di Boffalora d’Adda. I fedeli di 4 parrocchie: Dovera, Postino, Roncadello e Boffalora si sono riuniti per ascoltare la Parola, pregare e, per chi lo desiderasse, ricevere il Sacramento della Riconciliazione.
Nel brano di Isaia che abbiamo ascoltato si annuncia la nascita di Gesù: “Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della Pace.” Come non cadere in ginocchio davanti a un evento così grande, così miracoloso? La società in cui viviamo ha capovolto e travisato tutti i valori del Natale. Natale è il compleanno di Gesù: è a Lui che dobbiamo fare dono della nostra vita, della nostra fede, delle nostre opere e delle nostre buone intenzioni. Gesù ci è stato mandato da Dio come segno del suo amore, non perché lo abbiamo meritato o fatto qualcosa per conquistarlo. “Ci è stato dato un figlio” e questo figlio dobbiamo farlo crescere, dobbiamo farlo crescere bene dentro di noi, secondo la volontà del Padre Celeste. Dio ha voluto solo cose buone per il suo popolo, e Gesù è il segno più evidente del suo amore per noi. Un semplice bambino, che per venire tra noi ha avuto bisogno di un corpo, e la nostra santificazione avviene attraverso quel Corpo. Noi a Natale ci incontriamo col Dio fatto bambino, Padre nostro per sempre. Un Dio Padre custodisce e protegge i suoi figli, nonostante l’uomo preferisca spesso l’idolatria. Quando sbagliamo, in quel momento abbiamo paura di Dio, ma lui ci viene incontro, ed è solo per questo che noi possiamo andare verso di Lui, perché è lui che ci cerca. Dio ci dona la Pace, come un dono dall’alto e questo dono avrà un frutto solo se ogni uomo si rimette al comando di Dio.
Noi abbiamo bisogno di pace e serenità, e Dio è pronto a donarcele se noi ci arrendiamo al suo amore. Dio è geloso del suo popolo, ma non per egoismo: per amore, per la passione divina che ha per noi. Sulle spalle di Gesù Bambino grava l’intero peso del mondo, ma Lui non si piega, nemmeno quando è piccolo e indifeso, deposto in una mangiatoia.
Un tempo si usava mettere le chiavi sulle spalle del padrone di casa, per dargli il potere di aprire tutte le porte; Gesù Bambino porta sulle sue piccole spalle la Croce, che gli da il potere di salvare tutta l’umanità.

Antonietta Ingargiola

 

Invito al cammino parrocchiale di Catechesi

 catechesi2017

Modulo di iscrizione da compilare e consegnare al catechista del proprio gruppo con euro 6 per iscrizione al Circolo NOI Associazione

Modulo Iscrizione Spettacolo Epifania

Ultimo aggiornamento (Domenica 10 Settembre 2017 17:51)