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Aggiornato sab 25-01-2020 07:29.
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Storia della Parrocchia

La religione Cristiana si diffuse in paese per opera di S.Barnaba

La parrocchia di Dovera è molto antica, in origina apparteneva probabilmente alla soppressa diocesi di Palazzo Pignano, poi passò a quella di Bergamo.

Nel XII secolo Dovera passò al feudo e diocesi  di Pavia e vi rimase fino al 13 giugno 1820. Da allora appartiene alla Diocesi di Lodi

Ai tempi dei Romani, Dovera era chiamata Dovaria. Nei primi secoli dell'anno mille diventò Divera. Poi prese il nome di Duera (vedi Dante, Inferno 32,116).Infine Dovera, com'è adesso.

Nell'etimologia dei nomi, Duaria-Duera si riferirebbe a Dogaia (fosso scavato dall'uomo). Non per niente geograficamente Dovera si trova in una leggera depressione rispetto ai paesi vicini.

Il paese che ora conta circa tremila abitanti é diviso in tre Parrocchie (Dovera, Postino, e Roncadello)

La parrocchia di Dovera e'  quanto mai sparsa. Al centro del paese vi e' la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Lorenzo Martire ed il Santuario della Beata Vergine del Pilastrello ove il 14 Maggio 1386 la Madonna apparve ad una povera fanciulla sordomuta di nome Caterina mentre stava portando al pascolo le oche.

Alla periferia vi sono le frazioni di Barbuzzera con un Oratorio dedicato a San Ilarione e la frazione di San Rocco con una bella chiesa edificata in onore del Santo che apparve ad un mugnaio nel giugno del 1524.

Dovera fece parte del Ducato di MIlano, poi della Contea di Treviglio, della Repubblica di Veneta, del Contado di Lodi e Crema ed infine della Provincia di Cremona.

Il lembo di terra sul quale sorge Dovera era lambito dal famoso lago Gerundo o Geroso, formato dalle acque del Tormo, Serio, Oglio e dalle esondazione dell'Adda. Questa terra emergente venne chiamata Geradadda.

Le invasioni dei barbari e dei Longobardi causarono immensi danni al territorio ed alle popolazioni.

Fra i fatti storici di maggior rilievo, che interessarono Dovera, é la battaglia tra le armate milanesi e quelle lodigiane avvenuta venerdì 4 Novembre 1160 proprio in territorio di Dovera. Ne dà notizia Ottone Morena, lo storico del Barbarossa, che in quella battaglia ebbe il proprio figlio Manfredo prigioniero dei Milanesi

Un'altra sanguinosa battaglia, svoltasi alle sorgenti del Tormo (Agandello) nel 1509 é ricordata dall'Ariosto.Le acque del fiume Tormo giunsero a Dovera rosse di sangue. Così l'Ariosto scriveva:

"vedete qui, dice poi, di gente morta
coperta in Geradadda la campagna..."
In questa battaglia andò distrutto il castello che sorgeva a Dovera.

Una prima chiesa, ma senza sacerdote residente in loco, venne costruita al tempo dei Longobardi. Solo nel 1446 si ha notizia del primo Parroco di Dovera, don Giovanni Depunti.

Pur nella sua piccolezza Dovera annovera illustri famiglie che un tempo la scelsero come "luogo di casata".

La famiglia Dovara con Buoso, gia' signore di Cremona, che Dante colloca nella Divina Commedia nell'inferno nella bolgia dei traditori (C. 32, 116)

Ei piange qui l'argento dei Franceschi
l' vidi, potrai dir, quel da Duera
la dove i peccatori stanno freschi

 
Una discendente dei Dovara, Anna Dovara venne data in sposa nel 1322 a Filippino Gonzaga, dalla cui discendenza, nel 1566, nascerà San Luigi Gonzaga.
 
Altra famiglia illustre di Dovera furono i Vignati la quale nel 1413 fu investita del feudo di Dovera da parte dell'imperatore Sigismondo.
 
Ai Vignati succedettero nel feudo di Dovera i Serbelloni di MIlano. In questo periodo si verificò l'apparizione della Beata Vergine nel 1386.
 
A questa famiglia si deve la ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale nel 1608 ed il restauro del Santuario della Beata Vergine del Pilastrello.
 
Negli ultimi anni in cui i Serbelloni erano Signori di Dovera un'altra nobile famiglia emerge quella dei de Capitani o De Cattanei che contribuirono alla ristrutturazione del santaurio.

Ultimo aggiornamento (Martedì 30 Novembre 2010 12:45)